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Ani…Paint

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ANI…PAINT è un programma sviluppato dalle più alte professionalità del CID – Centro Informatica Disabilità di Lugano, in un’ottica pedagogica costruttivista che mette il soggetto al centro dell’azione, protagonista attivo, vero e proprio creatore di presentazioni, storie, progetti, animazioni e quant’altro egli possa immaginare con tutti gli strumenti multimediali.
All’apertura il programma offre una tavolozza di colori, comandi, opzioni e uno schermo nero come una tradizionale lavagna sul quale, come suggerisce il nome stesso, si può disegnare con le dita se si dispone di un monitor touch-screen o, in alternativa, con il mouse o con dispositivi di emulazione del mouse stesso.

Le potenzialità del programma si intuiscono immediatamente, non appena si cominciano ad inserire immagini, suoni, frasi scritte, voci registrate al momento, frasi lette dal sintetizzatore vocale, dissolvenze, transizioni su immagini, tempi di attesa, foto digitalizzate e così via fino a esaurimento della fantasia.

I documenti multimediali così creati si possono ripercorrere e modificare passo per passo, salvare e rivedere. Con una speciale opzione, di “pubblicazione”, si può salvare il proprio lavoro in una cartella esportabile che contiene tutti i file ad esso relativi, compreso il Player, per poterlo vedere anche su macchine che non abbiano installato ANI…PAINT.

1.Introduzione teorica:

L’intervento pedagogico e ortopedagogico nell’ottica della pedagogia costruttivista.

L’allievo si appropria delle abilità e delle conoscenze attraverso l’azione individuale e cooperativa, le ipotesi, la scoperta e l’errore. Il programma Ani…Paint offre una schermata nera, un pennello il cui tratto si animerà non appena si riguarda il documento, una ricca palette di colori e numerose possibilità di trasformazioni multimediali di facile accesso. L’allievo diventa produttore di documenti multimediali e comunicativi molto attrattivi grazie alla speciale animazione del disegno, invece di rimanere consumatore passivo di documenti pensati da altri.
Le spiegazioni saranno accompagnate dalla visione, discussione e commento di numerosi esempi eseguiti da allievi e adulti di diverse età e abilità e con scopi differenziati nell’ambito espressivo, comunicativo, riabilitativo ed educativo in genere.
Lo sviluppo della parte teorica proseguirà, per porzioni, durante tutte le lezioni successive.
Il programma AP per le sue caratteristiche di semplicità d’uso, di estrema adattabilità all’utilizzatore ed a tutti i temi che si desiderano elaborare in modo multimediale, è già diventato un “classico” al pari degli strumenti tradizionali della didattica quali i fogli, le matite, le tempere, ecc. Viene usato in numerose scuole speciali, sostegno pedagogico el. e medie,  elementari del cantone.
E’ stato ufficialmente adottato per le scuole primarie, dalle autorità di alcuni cantoni svizzeri (Lucerna per i prossimi 5 anni, Berna), dal principato del Liechtenstein. Numerose scuole dell’infanzia ed elementari della svizzera romanda (Vaud, Vallese) e tedesca (Argovia e altri) lo usano e richiedono della formazione in proposito al distributore.
Ani…Paint con il tema: “crea delle storie”, nella sua palette dei corsi estivi per docenti.
Nel corso del 2002, FP ha ottenuto la menzione per la sua categoria, della centrale Svizzera di Berna per il software pedagogico che sottopone i nuovi prodotti a severi esami da diversi punti di vista.

2. Prima conoscenza dell’interfaccia operativa del programma.

2.1  Il disegno e l’animazione e la navigazione:
Scegliere un colore, modificare il diametro del pennello, lanciare l’animazione, cancellare un elemento, navigare nella sequenza degli elementi, andare all’inizio, alla fine. Spostare la palette. Le preferenze.

2.2  L’edizione: Aggiungere la transizione, le pause, le attese.
Ogni elemento inserito ( tratto, testo, transizione, foto, pausa, suono, sintesi vocale,  QuickTime) viene a mettersi cronologicamente nel documento.

2. 3  L’edizione: Inserimento del testo e della voce (dal vivo o sintesi vocale)
Formattazione, spostamenti del testo, lettura registrata direttamente nel documento o eseguita da parte della sintesi vocale.

2.4  L’edizione: Inserimento di suoni da CD.
Il loro formato per MAC, AIFF, 8bit, 22.05 khz, Mono.
La pubblicazione e la stampa.

2.5  Funzioni evolute: inserisci filmato, salva immagine, inserisci, copia speciale, incolla speciale, scelta della paletta dei colori personalizzata.
Ogni funzione è oggetto di spiegazioni, esemplificazioni e prove dirette dall’allievo sull’ordinatore.

2.6    Formato e conversione di immagini, suoni.
2.7    Realizzazione e edizione di filmati digitali.

3. Alcuni tipi di documenti multimediali che si possono realizzare con FP.

3.1 disegno con animazione.
3.2 disegno con animazione + testo.
3.3 disegno con animazione + testo + voce registrata.
3.4 disegno con animazione + testo + voce registrata o sintesi vocale per chi la possiede.
3.5 disegno con animazione + testo + voce registrata o sintesi vocale + musica da CD o      altri suoni
3.6 disegno con animazione + testo + voce registrata o sintesi vocale + musica da CD+ immagini (foto, PCS, immagini scannerizzate) inserite quali transizioni o come immagini di dimensione inferiore.
3.7 disegno con animazione + testo + voce registrata o sintesi vocale + musica da CD+ immagini (foto, PCS, immagini scannerizzate)+ filmati.

3.8 le caratteristiche del programma permettono la ricerca del movimento (zampe del cane che avanza, la bocca dei cantanti che si modifica seguendo le emissioni sonore ….)

4. Alcune tematiche realizzate sottoforma di documenti multimediali dagli allievi individualmente e/o collettivamente, dai docenti per delle lezioni, o da ambedue:

4.1 espressione grafica libera (disegno).
4.2 creo la forma con le pennellate successive, senza preparare prima il contorno e poi riempire.
4.3 lezioni di  disegno tematiche (cfr.. libri ad hoc):  le forme degli animali, delle foglie,  dei fiori, i personaggi…
4.4 decorazioni con i tondi di varie dimensioni (es.i mandala – possibilità di preparare una griglia di lavoro che aiuta nella regolarità e che verrà poi tolta, animali..)
4.5 esercizi grafomotori (scioltezza della mano nell’uso del mouse), di comprensione e  orientamento spaziale ( es. la voce del maestro dice: metti la coda al gatto che si trova in alto a destra)
4.6 didattica: lettura (anticipazione e poi verifica), indovinelli,  lezioni di geografia, di storia, di scienze (crescita del fagiolo..) racconti, reportages  (visite, gite, percorso casa-scuola)
4.7 supporto durante un’attività per es. di cucina: il docente prepara la successione delle azioni da eseguire per realizzare una ricetta, gli allievi verificano man mano ciò che vanno facendo. Interessante è pure il supporto multimediale costruito dal docente con FP  per insegnare una canzone o recitare una poesia o una filastrocca. Recite, teatro, umorismo

4.8    documentazione, trasformazione, impaginazione di immagini di oggetti costruiti dagli allievi e fotografati o filmati.